Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.
Chiudi

RIMUOVI

Sblocco certificazione e Ravvedimento operoso

19 maggio 2019


Menu di navigazione rapido


[ inizio pagina ]


[ inizio pagina ]


[ inizio pagina ]

Contenuto Principale della pagina

Sblocco certificazione e Ravvedimento operoso

Sblocco certificazione
Il mancato pagamento del diritto annuale da parte delle imprese comporta l'impossibilità di ottenere il rilascio della certificazione d'iscrizione al Registro delle Imprese, come previsto dall'articolo 24, comma 35,  della legge 27 dicembre 1997, n. 449.
Pertanto, se la certificazione è bloccata, è possibile utilizzare lo strumento del ravvedimento operoso per regolarizzare la posizione.
Se i termini per l'utilizzo del ravvedimento sono scaduti, occorrerà rivolgersi all'U.O. Diritto Annuale che fornirà all'impresa richiedente il dettaglio dell'annualità interessata con l'indicazione delle sanzioni e degli interessi legali dovuti.
Per richiedere lo sblocco urgente della certificazione dell'Impresa occorre inviare la ricevuta di pagamento all'indirizzo mail diritto.annuale@co.camcom.it oppure presentarla allo sportello camerale.


Ravvedimento operoso
L'articolo 6, comma 1, del decreto ministeriale n. 54/2005 prevede che in caso di violazione non ancora constatata, ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, la sanzione del 30% sia ridotta:

  • ad un ottavo (pari al 3,75%) se il pagamento viene eseguito entro 30 gg. dalla scadenza;
  • ad un quinto (pari al 6%) se il pagamento viene eseguito entro un anno dalla scadenza.

Oltre alla sanzione sono dovuti gli interessi calcolati al tasso legale vigente anno per anno:

  • dal 01/01/2014 tasso interesse legale  1,00%;
  • dal 01/01/2015 tasso interesse legale 0,50%;
  • dal 01/01/2016 tasso interesse legale  0,20%
  • dal 01/01/2017 tasso interesse legale  0,10%
  • dal 01/01/2018 tasso interesse legale  0,30%

I codici tributo da utilizzare per il ravvedimento sono 3850 per il diritto annuale, 3851 per gli interessi, 3852 per le sanzioni; va compilata la sezione Imu e altri Tributi locali del modello F24. Il codice ente è sempre la sigla della provincia "CO".
  
L'istituto della compensazione non può essere utilizzato con i codici 3851 (interessi) e 3852 (sanzioni).
   
Non si applicano l'articolo 6 del decreto legge n. 185/2008 e l'articolo 1, comma 20, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 che hanno modificato la misura della sanzione ridotta applicabile in caso di ravvedimento. Si veda in proposito la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 2417 del 30 dicembre 2008.
   
In caso di tardata presentazione del modello F24 a saldo 0, la sanzione versata nei confronti dell'erario non sana la violazione di tardato versamento del diritto annuale. Il versamento del diritto annuale va quindi effettuato utilizzando il ravvedimento o, nel caso in cui i termini per ravvedersi siano scaduti, contattando l'U.O. Diritto Annuale per il calcolo della sanzione.
  
Ravvedimento per le imprese già iscritte
In base alla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 27/E del 2 agosto 2013 e alla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 172574 del 22 ottobre 2013, per scadenza s'intende:

  • Ravvedimenti su versamenti parziali (nel caso di integrale omesso versamento si veda il paragrafo successivo):
    • ravvedimento breve: 30 giorni dalla scadenza ordinaria (es. 16 giugno) oppure 30 giorni dalla scadenza con versamento 0,40% (es. 16 luglio) versando l'importo maggiorato dello 0,40%;
    • ravvedimento lungo: un anno dalla scadenza ordinaria (es. 16 giugno) oppure un anno dalla scadenza con versamento 0,40% (es. 16 luglio) versando l'importo maggiorato dello 0,40%;
       
  • Ravvedimenti su versamenti integralmente omessi:
    • ravvedimento breve: 30 giorni dalla scadenza ordinaria (es. 16 giugno), soluzione più onerosa rispetto al versamento dell'importo con la maggiorazione dello 0,40%);
    • ravvedimento lungo: un anno dalla scadenza ordinaria (es. 16 giugno).

Ravvedimento per le imprese iscritte in corso d'anno
Per le imprese che si iscrivono in corso d'anno i termini di scadenza per l'utilizzo del ravvedimento sono:

  • ravvedimento breve (3,75%): nei 30 gg. successivi alla scadenza prevista (tra 31 e 60 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione);
  • ravvedimento lungo (6%): entro un anno dalla scadenza prevista (1 anno e 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione).

Riferimenti

  • Diritto Annuale
  • Via Parini 16 - 22100 Como (Stanza 109)
  • Tel. 031/256.356-349 Fax.031/240.826
  • E-mail: diritto.annuale@co.camcom.it
  • Orari: Lunedý, martedý, giovedý, venerdý dalle 8:45 alle 12.15, mercoledý (giornata del cittadino) dalle 8.30 alle 12.15
  • note: Per ragioni organizzative, al di fuori dell'orario di sportello, l'ufficio potrÓ essere contattato esclusivamente via mail.

[ inizio pagina ]

Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS!