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Sanzioni e Cartella esattoriale

27 maggio 2019


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Sanzioni e Cartella esattoriale

Sanzioni
In caso di tardivo ed omesso pagamento, la sanzione amministrativa tributaria applicabile potrà variare da un minimo del 10% ad un massimo del 100% dell'ammontare del diritto dovuto. La graduazione della sanzione e l'eventuale inasprimento sono disciplinati dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive 27 gennaio 2005, n. 54.
   
Il rilascio delle certificazioni d'iscrizione al Registro Imprese è subordinato al pagamento del diritto annuale dell'anno precedente.
  
Per tardivo pagamento è da intendersi il versamento interamente effettuato dalle imprese che si iscrivono in corso d'anno al Registro delle imprese, nei 30 giorni successivi alla propria scadenza, per il quale non è stata corrisposta la sanzione ridotta a titolo di ravvedimento (cosiddetto ravvedimento breve).  La sanzione base applicabile in questo caso è il 10%.
  
Per omesso pagamento è da intendersi il versamento non effettuato (omesso), oppure effettuato interamente con un ritardo superiore a trenta giorni rispetto al termine di scadenza (tardato) o il versamento parziale, limitatamente a quanto non versato (incompleto). La sanzione base applicabile in questi casi è il 30%.
      
Nel caso di versamento parziale, effettuato entro la scadenza del termine, la sanzione verrà commisurata al diritto non versato. Nel caso di versamento parziale effettuato oltre i 30 giorni dalla scadenza del termine, la sanzione verrà invece commisurata all'intero diritto dovuto.
      
In proposito si vedano la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 27/E del 2 agosto 2013 e la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 172574 del 22 ottobre 2013.
    
Non si considera omesso il versamento effettuato in favore di una Camera di Commercio incompetente per territorio, se effettuato entro i termini di pagamento.
  

Cartella esattoriale, Autotutela, Richiesta di sgravio e Ricorso
Chi ha ricevuto la notifica della cartella esattoriale per la violazione di omesso/tardato/incompleto pagamento del diritto annuale e ritiene di non essere tenuto al pagamento, può presentare richiesta di sgravio della cartella esattoriale compilando l'apposito modulo da consegnare all'U.O. Diritto Annuale o da inviare via posta elettronica certificata ai recapiti indicati a fondo pagina.
     
La Camera di Commercio di Como comunica all’interessato l’eventuale provvedimento di accoglimento dell’istanza in autotutela entro 30 gg decorrenti dalla presentazione dell’istanza stessa.
      
Contro la cartella esattoriale è possibile proporre ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Como entro 60 gg. dalla notificazione della stessa, tenendo conto della sospensione del periodo feriale (1 agosto – 31 agosto) e delle condizioni di procedibilità previste dal decreto legislativo del 31 dicembre 1992, n. 546.
   
In nessun caso, la presentazione dell’istanza in autotutela sospende i termini per la proposizione del ricorso giurisdizionale alla competente Commissione Tributaria Provinciale.

Riferimenti


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