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Misura del diritto, tempi e modalitÓ di pagamento

19 maggio 2019


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Misura del diritto, tempi e modalitÓ di pagamento

Misura del diritto
Ai sensi dell'art. 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come modificato dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n, 23, versano in misura fissa le imprese individuali iscritte o annotate al Registro delle imprese e i soggetti iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA).
Gli altri soggetti sono tenuti al versamento di un diritto annuale commisurato al fatturato dell'esercizio precedente, dichiarato ai fini IRAP.
In via transitoria le società semplici e le società di cui al comma 3 dell'articolo 16 del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 96 versano tuttora in misura fissa.
  
Per le unità locali si versa un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede.
  
 
Definizione di Fatturato
L'articolo 1 c. 1 lettera f) del decreto 11 maggio 2001,  n. 359 del Ministero dell'Industria definisce la nozione di fatturato. L'importo del fatturato si ricava dal modello IRAP.
  
I dati da considerare sono quelli indicati nella circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 03 marzo 2009.
   
  
Tempi di versamento
Imprese ed unità locali già esistenti
Il versamento va effettuato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte dirette, utilizzando il modello F24.
  
Il versamento può essere effettuato anche il 30° giorno successivo alla scadenza maggiorando la somma da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo senza arrotondamento e quindi versando anche gli eventuali decimali.
             
La maggiorazione dello 0,40% è dovuta anche in caso di compensazione con crediti diversi dal diritto annuale.
  
Eventuali proroghe di scadenze si applicano automaticamente anche al diritto annuale camerale.
  
Le imprese che determinano l'importo del diritto dovuto in base agli scaglioni di fatturato ed hanno approvato il bilancio entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, sono tenute al versamento del diritto annuale entro il sedicesimo giorno del sesto mese successivo la chiusura dell'esercizio e quindi entro il giorno 16 giugno (art. 17 comma 1, Decreto del presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435 e successive modificazioni).
    
I soggetti giuridici i quali, in base a disposizione di legge, approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, devono effettuare il versamento delle imposte entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio:

  • approvazione bilancio entro il 31maggio, versamento entro il 16 giugno;
  • approvazione bilanco entro il 30 giugno, versamento entro il 16 luglio.

I soggetti giuridici che non approvano il bilancio nei termini stabiliti, effettuano il versamento del diritto entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui avrebbe dovuto essere approvato il bilancio.

  • bilancio da approvare entro il 30 aprile, versamento entro il 16 giugno;
  • bilancio da approvare entro il 31 maggio, versamento entro il 16 giugno;
  • bilancio da approvare entro il 30 giugno, versamento entro il 16 luglio.


Esercizio legale non coincidente con l'anno solare (c.d. esercizio a cavallo d'anno)
I soggetti giuridici con esercizio legale non coincidente con l'anno solare, devono effettuare il versamento del diritto annuale entro il sedicesimo giorno del sesto mese successivo alla chiusura dell'esercizio.
   
Le imprese con esercizio a cavallo dispongono quindi di una data di scadenza variabile per il versamento del diritto annuale, come per il pagamento delle altre imposte, a seconda del mese di chiusura dell'esercizio.

Esempio pratico
Un'impresa che chiude l'esercizio il 30 settembre 2015, ed approva il bilancio entro quattro mesi dalla chiusura dello stesso esercizio, deve versare il saldo imposte per l'anno 2014 e il primo acconto delle imposte per l'anno 2015 entro il 16 marzo 2016; tale impresa sarà, quindi, legittimata ad effettuare contemporaneamente il versamento del diritto annuale per l'anno 2015, commisurato al fatturato 2014, entro il termine sopra evidenziato.

Imprese ed unità locali iscritte in corso d'anno
Le imprese iscritte o annotate al registro delle imprese in corso d'anno o le imprese già iscritte, che aprono unità locali, versano il diritto in via telematica contestualmente all'invio della Comunicazione Unica (ComUnica) di iscrizione/apertura oppure entro 30 gg. dalla presentazione della domanda di iscrizione o annotazione tramite modello F24.
   
La prassi dell'ufficio Registro Imprese della Camera di Commercio di Como è l'addebito in via telematica all'atto dell'iscrizione, salvo diversa indicazione nello spazio note di ComUnica.
    
In caso di mancato versamento, ci si può avvalere dello strumento del ravvedimento operoso.
   
Arrotondamenti
Al fine di determinare l'importo dovuto, nei calcoli intermedi, devono essere utilizzati cinque decimali; l'importo - così determinato - deve essere arrotondato al centesimo di euro con metodo matematico in base al terzo decimale.
 
Gli importi del diritto annuale da versare mediante modello F24 devono essere infine arrotondati all'unità di euro:

  • per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro;
  • per difetto, se inferiore a detto limite.


Modalità di versamento
Il versamento va effettuato con modello F24. Si compila la sezione "IMU e altri Tributi Locali", indicando nella colonna “codice ente” la sigla della provincia dove ha sede l'impresa e dove sono situate le unità locali, compilando quindi un rigo per ogni provincia, nella colonna “codice tributo” il codice 3850 e nella colonna anno di riferimento l'anno per il quale si sta versando il diritto; non è prevista rateazione.§
          
Compensazione e rimborsi
Nel caso di diritti corrisposti in misura maggiore al dovuto, è possibile recuperare le somme non dovute compensando le stesse con il modello F24. Il recupero può avvenire entro il termine di 24 mesi dalla data del pagamento. In caso di impossibilità di recupero in compensazione è possibile presentare istanza di rimborso compilando l'apposito MODULO da consegnare all'U.O. Diritto Annuale o da inviare via posta certificata ai recapiti indicati a fondo pagina.

Pagamento di somme iscritte a ruolo
Si precisa che l’articolo 31 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, che ha disposto che il pagamento delle somme iscritte a ruolo per imposte erariali e relativi accessori possa essere effettuato mediante la compensazione dei crediti relativi alle stesse imposte, con l’utilizzo del modello unificato di pagamento F24 - codice tributo RUOL – non è applicabile alle iscrizioni a ruolo del diritto annuale.

Riferimenti

  • Diritto Annuale
  • Via Parini 16 - 22100 Como (Stanza 109)
  • Tel. 031/256.356-349 Fax.031/240.826
  • E-mail: diritto.annuale@co.camcom.it
  • Orari: Lunedý, martedý, giovedý, venerdý dalle 8:45 alle 12.15, mercoledý (giornata del cittadino) dalle 8.30 alle 12.15
  • note: Per ragioni organizzative, al di fuori dell'orario di sportello, l'ufficio potrÓ essere contattato esclusivamente via mail.

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