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Cosa Ŕ una rete

19 maggio 2019


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Cosa Ŕ una rete

La rete è uno strumento in grado di connettere diversi soggetti e le loro specifiche competenze per far nascere sinergie e occasioni di cooperazione.
    

Il Contratto di rete è stato introdotto nell'ordinamento italiano con l'art. 3 del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5 convertito, con modificazioni dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33. La normativa ha subìto, nel tempo, numerose modifiche. Recentemente, con l'art. 45 del decreto legge n. 83/2012, convertito nella legge n. 134/2012 sono state introdotte importanti innovazioni rispetto alla disciplina previgente.
  
Si tratta di un contratto plurilaterale di cooperazione interaziendale che si aggiunge alle preesistenti forme aggregative quali il contratto di società o di consorzio, l’A.T.I., R.T.I., la joint venture, il contratto di franchising.
 
Il contratto di rete raggruppa almeno due imprese che si prefiggono lo scopo di collaborare ed integrare le proprie attività. La rete di impresa ha una struttura aperta: non ci sono limiti territoriali, merceologici o di nazionalità (possono partecipare le filiali italiane di società estere).
 
Questo istituto consente alle aggregazioni di imprese di instaurare una collaborazione organizzata e duratura, mantenendo la propria autonomia ed individualità, nonché di fruire di incentivi ed agevolazioni fiscali. Può essere parte del contratto di rete qualunque tipo di impresa (individuale, societaria, grande, media o piccola, artigiana, agricola) purché formalmente iscritta al registro delle imprese. I professionisti, gli enti di ricerca, le università e le associazioni di categoria non possono essere inclusi nel contratto di rete.
  
Con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme ed ambiti predeterminati attinenti all’esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero anche ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa. Si distingue da altre forme di collaborazione imprenditoriale perché i suoi membri perseguono obiettivi strategici comuni di crescita piuttosto che finalità di mera natura economica.
  
Le piccole e medie imprese che scelgono di partecipare ad una rete possono costituire e dare vita a collaborazioni tecnologiche e commerciali con imprese della stessa filiera produttiva al fine di acquisire maggiore forza contrattuale, agevolazioni amministrative, finanziarie e per la ricerca e sviluppo. La rete permette di superare i vincoli della dimensione pur mantenendo le qualità tipiche del nostro sistema produttivo quali la specializzazione, la flessibilità e la capacità di adattamenti ai mercati.

Riferimenti

  • Promozione economica - Inforeti
  • Via Parini 16 - 22100 Como (Stanza 202)
  • Tel. 031/256.559 Fax.031/240.826
  • E-mail: colombo@co.camcom.it
  • Orari: L'ufficio riceve su appuntamento.

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