Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.
Chiudi

RIMUOVI

Trascrizioni, annotazioni e riserve

19 maggio 2019


Menu di navigazione rapido


[ inizio pagina ]


[ inizio pagina ]


[ inizio pagina ]

Contenuto Principale della pagina

Trascrizioni, annotazioni e riserve

Trascrizioni
Le istanze di trascrizione rendono pubblici e quindi opponibili a terzi, atti, verbali, e sentenze riguardanti fatti modificativi, intervenuti dopo il deposito originario, dei diritti di proprietà industriale.
Ai sensi dell'art. 138 d.lgs 10 febbraio 2005 n. 30, Codice della Proprietà Industriale, sono oggetto di trascrizione gli atti tra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che costituiscono, modificano o trasferiscono diritti sui titoli di proprietà industriale.
L'istanza deve contenere l'elenco dei titoli che sono oggetto di trascrizione, specificandone la natura, la data, il numero o di concessione.
 
In particolare la trascrizione è ammessa nei seguenti casi:

  • cessione totale o parziale
  • cessione d'azienda
  • cessione di un ramo d'azienda
  • conferimento di un'azienda o di un suo ramo
  • fusione
  • scissione
  • donazione
  • concessione del diritto d'uso
  • costituzione d'usufrutto
  • costituzione di un diritto di garanzia
  • licenza esclusiva e non esclusiva
  • sequestro o pignoramento
  • aggiudicazione giudiziale
  • sospensione della vendita dei diritti pignorati
  • espropriazione
  • domanda giudiziale di accertamento della titolarità
  • sentenza di accertamento/trasferimento della titolarità
  • successione legittima o testamentaria
  • atti di modifica dei diritti costituiti.

 
Annotazioni
Le istanze di annotazione riguardano tutte le variazione che non modificano i diritti relativi al marchio o al brevetto, ai sensi dell'art. 197 d.lgs 10 febbraio 2005 n. 30, Codice della Proprietà Industriale.
E' opportuno distinguere il caso in cui la comunicazione della modifica riguarda i titolari di brevetti o marchi già concessi, dal caso in cui la modifica riguarda i titolari di brevetti o marchi allo stato della domanda. Nel primo caso la comunicazione darà luogo ad annotazione sul rispettivo registro nazionale, mentre nel secondo caso modificherà l'originaria domanda di concessione, la quale verificata dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi al momento dell'esame della domanda.
 
In particolare l'annotazione è ammessa nei seguenti casi:

  • cambio d'indirizzo
  • mutamento o rettifica di denominazione
  • variazione della forma giuridica
  • trasferimento o rettifica della sede legale
  • assunzione, revoca o rinuncia di mandato
  • rinuncia totale o parziale al diritto di proprietà industriale
  • limitazione dei prodotti per i marchi
  • limitazione delle rivendicazioni sui brevetti
  • sentenza di nullità totale o parziale
  • sentenza di decadenza totale o parziale
  • offerta al pubblico

 
Riserve
I documenti per i quali è consentita la presentazione degli stessi con riserva sono:

  • regolamento di marchi collettivi qualora subentrino modifiche dello stesso
  • lettera d'incarico
  • rivendicazioni per il modello di utilità e per il brevetto per invenzione
  • attestazione di versamento di integrazione della tassa relativa alla traduzione delle rivendicazioni di € 200,00.

 
Allo scopo di regolarizzare la domanda di brevetto o di marchio, l'interessato deve depositare presso l'Ufficio Brevetti e Marchi della Camera di Commercio una comunicazione di scioglimento della riserva allegando la documentazione necessaria.

 
Costi
Consultare la pagina Costi, diritti, modalità di pagamento per conoscere gli importi aggiornati. 
 
 
Moduli e manuali
Consultare la pagina Modulistica dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi per scaricare la modulistica aggiornata e per visionare le nuove disposizioni.

Riferimenti

  • Regolazione e tutela del mercato - Brevetti e marchi
  • Via Parini 16 - 22100 Como (Sportello 009)
  • Tel. 031/256.511 - 536 Fax.031/256.354
  • E-mail: brevetti@co.camcom.it
  • Orari: da lunedý a venerdý dalle 9:00 alle 12.00

[ inizio pagina ]

Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS!