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Start-up innovative, Incubatori certificati e PMI innovative

19 maggio 2019


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Start-up innovative, Incubatori certificati e PMI innovative

Start-up innvovative, Incubatori certificati
Il Decreto Crescita 2.0 (D.L. 179/2012 convertito con Legge n. 221/2012) ha introdotto un quadro di riferimento organico per favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative (start-up) e di incubatori certificati di imprese start-up innovative. 
  
Possono diventare start-up innovative le società di capitale, anche in forma di cooperativa, con sede in Italia o in altro Paese membro dell'UE, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia, che rispondono a determinati requisiti e hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente: lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. 
Possono diventare incubatori certificati le società di capitale, anche in forma di cooperativa, di diritto italiano ovvero Societas Europaea, con sede in in Italia ai sensi dell'articolo 73 del D.P.R. n. 917/1986, che offrono servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative e che sono in possesso di determinati requisiti.
  
Condizione fondamentale per poter beneficiare delle agevolazioni introdotte dalla norma è l'iscrizione delle le start-up innovative e degli incubatori certificati nelle apposite sezioni speciali del Registro delle Imprese. 
 

Costituzione di Startup innovativa in forma di S.R.L. con modello standard tipizzato.
A partire dal 20 luglio 2016 per costituire una Startup innovativa in forma di S.R.L., in alternativa all'atto pubblico, è possibile utilizzare il modello standard tipizzato sottoscritto con firma digitale dai contraenti.
Il modello standard tipizzato può essere redatto attraverso software disponibili sul mercato, oppure con il servizio "base" Atti Startup realizzato da InfoCamere. Il servizio consente di predisporre per via telematica un atto costitutivo Startup in forma di S.R.L. in modo semplice e guidato, secondo i dettami della normativa vigente ed è disponibile all'indirizzo http://startup.registroimprese.it/atst/home?1.
   
Dopo la registrazione telematica presso l'Agenzia delle Entrate, l'atto e lo statuto sono trasmessi, insieme alla modulistica, al Registro delle Imprese tramite Comunica.
L'ufficio protocolla la pratica e avvia la verifica dei requisiti previsti.
In caso di esito positivo, entro 10 giorni dalla data del protocollo, procede all'iscrizione provvisoria nella sezione ordinaria del Registro Imprese. Dopo l'espletamento delle verifiche dei requisiti per le Start-up-innovative indicati dall'art. 25 del D.L. 179/2012, la procedura si completa con l'iscrizione nella sezione speciale Start-up-innovative.
   
Per informazioni sulla costituzione di una Start-up innovativa in forma di S.R.L., con il modello standard tipizzato autenticato nelle firme dei contraenti da parte del Conservatore del Registro delle Imprese, si invita a segnalare i propri riferimenti (comprensivi di mail e numero di telefono) all'indirizzo registro.imprese@co.camcom.it al fine di essere contattati per ulteriori approfondimenti.
Con questa seconda modalità di stipula la verifica dei requisiti sarà preventiva, rispetto alla presentazione della pratica all'ufficio del Registro delle Imprese, che iscriverà contestualmente nella sezione ordinaria e nella sezione speciale nel termine di 5 giorni dalla data del protocollo.   
  

Questa seconda alternativa modalità di costituzione prevede un'articolata attività istruttoria ad opera dell'u.o. Registro delle Impres
e, anche consistente nell'acquisizione di documenti presso altre Pubbliche Amministrazioni. Per tale ragione la procedura richiede tempi medi di svolgimento di 45/50 giorni.
  

PMI innovative
Con l'obiettivo di rafforzare la competitività del tessuto produttivo nazionale e di favorire una più capillare diffusione di innovazioni di tipo tecnologico in tutti i settori economici, il Decreto "Investment Compact" (D.L. 3/2015 convertito con Legge n. 33/2015) ha introdotto una nuova tipologia di impresa, la Piccola e Media Impresa innovativa, attribuendole larga parte delle agevolazioni già assegnate alle start-up innovative dal “Decreto Crescita 2.0” del 2012.

Possono diventare PMI innovative le società di capitale, costituite anche in forma cooperativa, con sede in Italia o in altro Paese membro dell'UE, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia, che non eccedono i limiti dimensionali relativi a organico e fatturato/bilancio tracciati dalla normativa europea sulle PMI e che soddisfano determinati parametri riguardanti l'innovazione tecnologica.
Condizione fondamentale per poter beneficiare delle agevolazioni introdotte dalla norma è l'iscrizione delle PMI innovative nell'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese. 
    
Modalità per la presentazione delle pratiche
I principali adempimenti previsti dalla normativa sono:

  • richiesta di iscrizione alla sezione speciale
  • dichiarazione di mantenimento del possesso dei requisiti, da presentarsi entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro 6 mesi dalla chiusura di ciascun esercizio
  • aggiornamento delle informazioni fornite in fase d'iscrizione alla sezione speciale, da presentarsi con cadenza non superiore ai 6 mesi per le start-up e gli incubatori e entro il 30 giugno di ogni anno per le PMI.

Le pratiche devono essere sottoscritte digitalmente dal legale rappresentante e presentate per via telematica tramite la Comunicazione Unica.  
 
Costi
Tutti gli adempimenti relativi alle start-up-innovative e agli incubatori certificati sono esenti dal pagamento di imposta di bollo e di diritti di segreteria.
Le start-up-innovative e gli incubatori sono inoltre esenti dal pagamento del diritto annuale.
Tutti gli adempimenti relativi alle PMI innovative sono soggetti al pagamento di diritti di segreteria di 90 euro.
L'adempimento d'iscrizione alla sezione speciale delle PMI innovative è esente da bollo. Gli adempimenti di mantenimento dei requisiti e aggiornamento delle informazioni sono soggetti all'imposta di bollo di euro 65.
  
Moduli e manuali
Il Sistema camerale, attraverso InfoCamere, ha realizzato delle Guide interattive di facile consultazione, complete di tutte le informazioni e delle indicazioni per la presentazione dei diversi adempimenti. Esse sono consultabili all'indirizzo: http://startup.registroimprese.it/
Inoltre, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono disponibili delle sezioni dedicate per approfondire l'argomento.
In esse sono reperibili, oltre alle Guide e ai modelli per le dichiarazioni di possesso dei requisiti previsti, alcuni studi, le normative di riferimento, le circolari e i pareri ministeriali esplicativi.

Riferimenti

  • Contact Center
  • Via Parini 16 - 22100 Como
  • Tel. 848.800.949 Fax.
  • E-mail: contact@co.camcom.it
  • Orari: Eĺ possibile parlare con gli operatori dal lunedý al venerdý dalle 8:45 alle 17:00

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