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Soggetti e normativa

27 maggio 2019


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Soggetti e normativa

Chi ha la qualifica di "Impresa artigiana"?
Tutte le imprese che hanno le caratteristiche artigiane previste dalla legge (Legge 443/85).
L'attività può essere esercitata sia in forma individuale sia in forma societaria (s.n.c., s.a.s., cooperative, s.r.l. unipersonale, s.r.l. pluripersonali), purché la maggioranza dei soci partecipi personalmente all'attività ed il lavoro prevalga sul capitale.
 
La comunicazione dei requisiti artigiani è obbligatoria e determina l'annotazione dell'impresa nella sezione speciale del Registro delle Imprese con la qualifica d'impresa artigiana e l'inserimento negli elenchi previdenziali artigiani (INPS) del titolare, dei soci partecipanti al lavoro e degli eventuali collaboratori familiari (ovvero i familiari entro il terzo grado e gli affini entro il secondo).
 
Le società a responsabilità limitata pluripersonali hanno facoltà di richiedere la qualifica di impresa artigiana  se  la maggioranza dei soci, ovvero uno nel caso di due soci, svolga  in  prevalenza  lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo  e  detenga  la  maggioranza  del capitale sociale e degli organi deliberanti della società.
Non è possibile l'iscrizione per le S.p.a. e le società in accomandita per azioni.
 
L’annotazione della qualifica delle imprese artigiane nel registro delle imprese ha carattere costitutivo ed è condizione essenziale per la concessione delle agevolazioni previste a favore delle imprese artigiane e loro consorzi.
            
Requisiti
I requisiti richiesti per l'iscrizione all'Albo sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana o di uno dei Paesi UE; (per i cittadini extracomunitari è richiesto il permesso di soggiorno per uso lavoro autonomo)
  • maggiore età;
  • svolgimento del proprio lavoro, anche manuale, in misura prevalente e continuativa nel processo produttivo;
  • possesso dei requisiti tecnico-professionali previsti dalle leggi statali nel caso di particolari attività (es. imprese di pulizia, impiantisti, autoriparatori, facchinaggio ecc.); nel caso di società è sufficiente che i requisiti tecnico-professionali sussistano in capo ad uno dei soci partecipanti all'attività d'impresa;
  • possesso in capo all'impresa di licenze o autorizzazioni previste dalla legge per l'esercizio dell'attività;
  • insussistenza di condizioni ostative all'iscrizione (fallimenti, provvedimenti antimafia, ecc.);
  • autonomia aziendale (possesso di attrezzature idonee allo svolgimento dell'attività, pluralità di committenti ecc.);
  • numero di dipendenti non superiore a determinati limiti, che variano da 8 a 40 secondo il tipo di contratto (apprendisti o non apprendisti), di lavorazione (in serie o non in serie) e di settore (edilizia, trasporti, abbigliamento, ecc.);
  • produzione di beni (anche semilavorati) e/o prestazione di servizi, ad esclusione delle seguenti attività:
    • attività agricola;
    • attività di intermediazione commerciale (somministrazione di alimenti e bevande, commercio all'ingrosso, al dettaglio, ecc.);
    • attività ausiliarie di queste ultime (agente, mediatore, ecc.).

Riconoscimento di lavorazioni artistiche, tradizionali e dell'abbigliamento su misura, per attività artigiane
Ai sensi  dell'art. 4, lett c), della Legge 8 agosto 1985 n. 443 l'impresa artigiana ha la possibilità di ampliare il numero massimo dei dipendenti stabiliti nello stesso articolo per diverse tipologie di attività, presentando apposita richiesta di riconoscimento.
   
Per ottenere il riconoscimento nei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali occorre presentare preventivamente al Registro Imprese, via PEC o allo sportello, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, sottoscritta dal legale rappresentante, in cui si descrive il tipo e le modalità di lavorazione. La dichiarazione può essere corredata da materiale a supporto.
Dopo la preliminare approvazione della documentazione da parte del Conservatore del Registro Imprese, attestata da apposita lettera inviata all'impresa, si può procedere alla presentazione della pratica telematica con Comunica-Starweb.
  
  
Assunzione di gestione
In caso di invalidità, morte, interdizione o inabilitazione dell'imprenditore artigiano, la relativa impresa può mantenere l'iscrizione come impresa artigiana, su richiesta e per un periodo massimo di 5 anni o fino al compimento della maggiore età dei figli minorenni.
 
L'esercizio dell'impresa deve essere assunto dal coniuge, dai figli maggiorenni o minori emancipati o dal tutore dei figli minorenni dell'imprenditore invalido, deceduto, interdetto o inabilitato. L'assunzione di gestione può essere effettuata anche in deroga ai requisiti previsti dall'art. 2 della L. 443/85 (esercizio personale, professionale ed anche manuale dell'attività artigiana, oltre al possesso di tutti i requisiti tecnico-professionali previsti dalle leggi statali per lo svolgimento di particolari attività).

Il familiare dell'imprenditore defunto, invalido, interdetto o inabilitato, che intende proseguire l'attività dell'azienda presenta apposita pratica telematica con Comunica-Starweb, allegando una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, contenente la comunicazione relativa alla condizione dell'imprenditore artigiano, i nominativi degli eredi, la richiesta di proseguimento dell'attività artigiana dell'impresa ai sensi dell'art. 5, c. 4, Legge 443/1985 e la volontà di assumerne la gestione.  
 

Moduli, manuali e disposizioni del Conservatore
Consultare la pagina Moduli, manuali e disposizioni del Conservatore per scaricare la modulistica aggiornata e per visionare le nuove disposizioni. 
  
  
Incompatibilità
Per i soggetti iscritti all'Albo delle imprese artigiane sono previste le seguenti incompatibilità:

  • svolgere un'attività con rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno o a tempo part-time superiore al 50%;
  • essere titolare o socio prestatore d'opera in altre imprese iscritte all'Albo imprese artigiane;
  • ricoprire cariche quali socio accomandatario, amministratore unico di Srl, presidente del consiglio d'amministrazione di società di capitali.
  • essere iscritti nella sezione speciale come coltivatori diretti

L'art. 3, comma 5, della L. n. 443/1985 stabilisce come norma generale che, "in ogni caso, l'imprenditore artigiano può essere titolare di una sola impresa artigiana". 
 
     
Dove andare
Consultare la pagina A chi rivolgersi per conoscere orari e sedi.

Riferimenti

  • Contact Center
  • Via Parini 16 - 22100 Como
  • Tel. 848.800.949 Fax.
  • E-mail: contact@co.camcom.it
  • Orari: Eĺ possibile parlare con gli operatori dal lunedý al venerdý dalle 8:45 alle 17:00
  • Servizio polifunzionale di Cant¨
  • via Giulio Carcano 14 - Cant¨ (CO)
  • Tel. 031/715.724 Fax.031/712.512
  • E-mail: cantu@comolecco.camcom.it
  • Orari: Lunedý, martedý, giovedý, venerdý dalle 8:45 alle 12.15; mercoledý dalle 8.30 alle 12.15
  • note: Dal 15 luglio al 15 settembre da lunedý a venerdý dalle 8:45 alle 12:15. L'ufficio risponde telefonicamente da lunedý a giovedý dalle ore 14:30 alle ore 15:45.

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